Sostituzione caldaie: cosa dice la normativa 

Le norme in materia di risparmio energetico degli edifici coinvolgono anche la sostituzione caldaie. Le principali leggi che la regolano sono le seguenti: 

  • la legge n° 10/91, sul risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia; 
  • il D.M. 192/05, D.M. 311/06, D.P.R. 59/2009, Direttiva europea sul rendimento energetico nell’edilizia; 
  • il D.M. 37/08, sulla realizzazione degli impianti tecnologici a “regola d’arte”; 
  • norme UNI CIG 7129/08, sulla realizzazione degli impianti gas ad uso civile per potenze fino a 35 kW; 
  • art. 5, comma 9 del D.P.R. 412/93; sulle deroghe alla realizzazione di sistemi di scarico dei fumi sul tetto; 
  • la legge n° 90/2013, recante disposizioni per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE; 
  • il decreto legislativo 102/2014, in attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica. 

 Bisogna dire che attualmente non è consentito installare caldaie di tipo B nei locali abitativi, salvo i casi di deroga previsti dalla normativa. E non è più possibile nemmeno realizzare le canne fumarie (per lo scarico dei fumi di combustione) a parete.Infatti, sia in caso di installazione di una nuova caldaia che nel caso di sostituzione caldaia milano ormai datata, occorre prevedere delle canne fumarie che arrivino al tetto (cioè dei tubi di scarico che arrivino fino al tetto della abitazione).

Inoltre è obbligatorio il controllo fumi della caldaia che deve avvenire per tutte le tipologie, che siano all’interno di un locale, privato o pubblico, o all’esterno. Il controllo di tutti gli apparecchi a combustibile fossile (come il gas) in quanto allacciati ad un impianto termico e producendo uno scarico di gas nocivi (come il CO) deve avvenire con la periodicita’ prevista dal D.P.R. 74/2013, in genere ogni quattro anni per le caldaie a gas fino a 100 kW, pena la verifica arbitraria del Comune di appartenenza e conseguenti provvedimenti. Dal 2009 è in vigore il D.P.R. n. 59, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.132 , il quale obbliga una manutenzione costante anche dell’impianto termico e la sua pulizia con annessi caloriferi.