Un articolo di giornale deve essere piacevole sia per chi lo legge, sia per chi lo scrive. La prima cosa da chiarire è questa: non esiste un unico tipo di articolo, ma le tipologie sono tante e anche molto diverse tra loro. L’articolo di cronaca ha infatti come finalità principale quella di raccontare un fatto. O, meglio, di diffondere delle notizie.

Tra la cronaca è possibile distinguere la canicatti cronaca rosa che rappresenta una tipologia molto apprezzata al giorno d’oggi. La cronaca rosa riguarda, oltre agli attori, anche i cantanti, i personaggi della televisione ed i campioni dello sport, mira ad avere il riscontro di un enorme interesse da parte del pubblico, anche se questo non necessariamente comporta un aumento di popolarità dei personaggi coinvolti e un conseguente incremento della loro visibilità mediatica.

Molto di frequente, infatti, si ha l’effetto contrario: i personaggi pubblici coinvolti in scoop, notizie non sempre credibili ma spesso ingigantite o scritte a tavolino, finiscono per avere una caduta di popolarità e di immagine nei confronti del pubblico, dei media e della critica. Lo stile che va per la maggiore è quello colloquiale semi-informale, quasi si trattasse di chiacchiere tra amiche.

Professionalità e competenza sono importanti anche in questo settore, poiché il suo pubblico è dotato di una memoria simile ad un archivio. Per questo rileverà facilmente incongruenze e contraddizioni. La regola principale per redigere un articolo di qualsiasi genere, cronaca rosa compresa, si può sintetizzare come “le cinque W”.

Il riferimento è all’inglese: Who (Chi), What (cosa), When (quando), Where (dove), Why (perché). Si dovranno quindi indicare i protagonisti del fatto, che cosa è successo esattamente e dove si sono diffuse le notizie. Bisogna tener presente le norme relative alla privacy e all’utilizzo dei dati personali. La cronaca rosa infatti spesso può sconfinare nell’invasione della privacy.