Spesso, a causa di numerosi accessi inappropriati, ovvero anche per patologie banali risolvibili in ambulatorio, i vari pronto soccorso del territorio sono sempre più intasati col rischio di attendere ore ed ore prima di essere visitati da un medico. Perciò, quando il problema lamentato non ha i caratteri di gravità e/o urgenza, è bene rivolgersi al proprio medico di famiglia e, quando questo non è disponibile, alla guardia medica.

Per situazioni di questo tipo è nata l’iniziativa dei medici a domicilio, un servizio di guardia medica privata che porta il medico direttamente a casa del cittadino. Rappresenta dunque una soluzione sociale a un problema sociale. Una recente indagine, infatti, rivela che sono più di 16 milioni gli italiani che ogni anno hanno difficoltà nel reperire un medico per una visita a casa.

Moltissimi i dottori hanno già aderito al progetto, per una copertura garantita in questo momento nei maggiori centri urbani, ma in crescita su tutto il territorio nazionale, con un occhio di riguardo anche all’estero. Il servizio funziona anche se non si conosce l’esatto luogo in cui ci si trova: ci pensa il sistema a localizzare la posizione e, in tempo reale, verificare se ci sono medici disponibili nell’area richiesta. 

 Come funziona il servizio del medico a domicilio? 

Basta registrarsi al sito, farsi localizzare o inserire manualmente l’indirizzo dove è richiesta la visita e in pochi secondi si è in grado di vedere tutti i medici nelle vicinanze su una mappa. Tramite il portale è possibile cercare sulla mappa i medici liberi professionisti più vicini al paziente, visualizzare i loro numeri di cellulare e mettersi direttamente in comunicazione con loro! Si tratta dunque di un servizio privato che non è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale. La prestazione sanitaria è, comunque, deducibile fiscalmente, tranne il costo della prenotazione della visita.