Se hai notato dei cambiamenti nelle abitudini del tuo partner, ad esempio: il modo di vestirsi, telefonate e sms che vengono nascosti o cancellati, atteggiamenti diversi nell’intimità, allora è possibile che si tratti di infedeltà coniugale. Un uomo o una donna che cura il suo aspetto fisico più di prima, che si tiene in forma e blocca il telefono ha di sicuro qualcosa da nasconderti. La persona che subisce il tradimento è tormentata dal dubbio che il proprio partner abbia una relazione extra-coniugale e deve necessariamente far fronte alla situazione cercando di riflettere su alcune questioni fondamentali. Innanzitutto trarre conclusioni troppo affrettate prima di conoscere i fatti si potrebbe rivelare un errore imperdonabile.

Quando si sospetta che il partner abbia una relazione extra coniugale, è importante stare calmi e far finta di nulla.  Il lavoro è una delle scuse più usate in assoluto: riunioni fuori orario, straordinari e simili sono spesso copertura usate dai mariti infedeli. Scoprire l’infedeltà coniugale può risultare molto utile ad esempio in fase di separazione, sia per richiedere un eventuale addebito in capo al coniuge infedele, separazione con addebito per tradimento, sia per definire le condizioni economiche conseguenti. L’infedeltà del coniuge può avere ripercussioni molto forti sul rapporto di coppia e nel caso si decida di procedere ad una eventuale causa di separazione.

Per quanto scovare la stessa verità non sia semplice, vi sono detective, o meglio investigatori che possono indagare al meglio e chiarire ogni situazione.  E se il tradimento dovesse avvenire in maniera palese (con tanto di commenti, foto sui social e paragoni poco rispettosi), oltre alla separazione con addebito è possibile vedersi condannati al pagamento di un risarcimento danni. La Corte di Cassazione, con una sentenza dell’aprile 2018, ha sottolineato che anche la ricerca di relazioni extraconiugali tramite internet viola gli obblighi di fedeltà tra i coniugi. Non è un reato, ma solo un illecito civile da cui scaturisce una sola sanzione: quella dell’addebito.