Il nostro territorio è per buona parte interessato da dissesti idrogeologici, inoltre i cambiamenti climatici e gli eventi meteorici estremi di siccità e alluvioni, ogni anno si vanno intensificando.  Siccità e piogge abbondanti, perdite della rete idrica, sono tra le prime cause alla base dei cedimenti del suolo che conducono alla formazione di crepe e lesioni sui muri. Le crepe possono manifestarsi sia su un angolo dei muri che su vaste aree della pavimentazione, specialmente in prossimità di spigoli e di infissi di porte e finestre: le crepe ad andamento obliquo sono segnali di allarme ancora più preoccupanti di quelle orizzontali, e possono suggerire la necessità di dover riempire le cavità e le microcavità alla base delle fondazioni. Le fondazioni o fondamenta sono quella parte del manufatto su cui poggia l’intera struttura. Il loro cedimento, spesso legato all’instabilità del terreno su cui poggiano, determina dissesti e può minare seriamente la stabilità di un condominio e soprattutto la sicurezza di chi lo abita.
In presenza di cedimenti, due sono le tipologie di intervento per il consolidamento fondazioni che si possono utilizzare.

  • Consolidamento del nodo terreno – fondazione con iniezione di resine espandenti a densità differenziata: ciò consente una notevole flessibilità di intervento, permettendo agli operatori di variare la tipologia della resina utilizzata in corso d’opera in base ai differenti strati di terreno presenti. Solid Project si avvale di resine a lenta espansione valutando in base alla circostanza, l’impiego della resina migliore, combinando: resine ad alta densità, resine ad alta espansione e all’occorrenza miscele cementizie.
  • Sottofondazioni profonde con micropali in acciaio che trasferiscano i carichi in profondità a terreni stabili. I micropali in acciaio sono dimensionati e ancorati alle fondazioni in modo da resistere non solo ai fenomeni di ossidazione, ma anche a sollecitazioni importanti che possono essere esercitate sul terreno di fondazione.