La polisonnografia Roma è un esame diagnostico strumentale che rileva numerosi parametri durante il sonno del paziente. Offre la possibilità di studiare le modificazioni dell’attività cerebrale, cardiaca, respiratoria e muscolare, che avvengono durante il sonno. Gli effetti non diagnosticati e non riconosciuti dei disturbi del sonno sono fonte di grande disagio e riducono la durata della vita di un’infinità di persone. A volte il partner, descrivendo il sonno del compagno/a, collabora alla diagnosi che però si basa esclusivamente sugli esiti strumentali. Spesso il paziente non è neppure consapevole del problema poiché si presenta durante il sonno.

La polisonnografia è un esame sicuro, non invasivo, con risultati estremamente affidabili e che non comporta complicanze per il paziente data la sua semplicità di esecuzione. Per svolgere tale esame viene adoperato iI polisonnigrafo, lo strumento che registra diversi parametri che viene collegato alla persona sottoposta all’esame. Tale apparecchiatura consiste in un programma specifico (software) connesso ad una testina dotata di numerosi canali registranti che captano diversi segnali. Grazie a questo strumento è possibile stabilire le anomalie delle fasi Rem e Non-Rem e cosa ne altera la corretta alternanza.

In base alla valutazione dei risultati del test, il medico specialista delle malattie del sonno è in grado di diagnosticare la natura del disturbo notturno e pianificare la terapia più opportuna. La procedura è assolutamente indolore e non invasiva. La registrazione, che dura tutta la notte, viene poi esaminata attentamente dallo specialista del sonno. In casi selezionati e più gravi, si esegue in ospedale con polisonnografie più complesse che necessitano di strumentazione ancora più specifica. Può succedere che il paziente non si senta a proprio agio e fatichi a prendere sonno, poiché l’esame o l’ambiente lo preoccupano. Tutto ciò però  non altera il buon esito del test, in quanto è sufficiente che il paziente dorma qualche ora, non per forza tutta la notte.